il Condor vola ancora

25 Mag

Chi si è perso l’incontro di sabato 22 maggio con Martin Almada, si è perso un paio d’ore di emozione nell’ascoltare un uomo imprigionato per sei anni nelle carceri della dittatura paraguayana, che ha visto, ha letto e sa molte cose.

Il Piano “Condor”. Condor vola ancora, Condor non è morto. Si riunisce periodicamente un coordinamento che scambia informazioni sui “sovversivi” dell’America latina con supervisione C.I.A.

Licio Gelli, la Loggia massonica “PROPAGANDA 2”, meglio conosciuta come P2, le dittature latino americane, “STAY BEHIND”, la “GLADIO” ed il “Piano di Rinascita democratica” di Gelli. Martin ha trovato i documenti e ne parla apertamente nell’intervista a corredo del presente articolo: esisteva un legame molto forte tra Gelli, la dittatura Stroessner, il piano “Condor” e la nostra “Gladio”. Il tutto inserito nel sistema “STAY BEHIND”, voluto dagli Stati uniti d’America a seguito del secondo conflitto mondiale per controllare l’espansione del “comunismo” e della “sovversione”. Peccato che “comunismo” e “sovversione” fossero e siano in molti casi affrancamento dalla miseria, dal latifondo (ancora oggi in Paraguay il 5% della popolazione detiene le proprietà dei terreni agricoli), dalle malattie, dall’anafabeltismo. Silvio Berlusconi è stato e forse è ancora membro della Loggia massonica “Propaganda 2”. Vi invitiamo a leggere il “Piano di Rinascita democratica”di Gelli, reperibile sul nostro blog.


I servizi segreti ed i governi occidentali sapevano ed aiutavano ed aiutano ancora il “Condor”. Appare chiaro dai documenti mostrati che tutti sapevano, tutti hanno aiuato e tutti ancora aiutano lo sporco gioco di sottomettere i popoli dell’America latina agli interessi del sistema globale. Kissinger, i governi democristiani in Italia ed in altri paesi non solo sapevano cosa fossero le dittature sud americane ma le hanno condivise ed appoggiate (ricordate i mondiali di calcio del 1978 nell’Argentina di Videla?)

Moro, le Brigate Rosse ed i passaporti paraguayani pronti per Moretti e banda. Come mai il Paraguay fascista aveva pronti i passaporti per i brigatisti responsabili dell’omicidio Moro? Non sarà che Aldo Moro per la prima volta aveva aperto la porta del governo ai comunisti?

La Chiesa cattolica, il suo ruolo nei confronti delle dittature e le commistioni con il “Plan Condor”. La Teologia della Liberazione come elemento nodale e rivoluzionario in una società cattolica. Forse Guevara aveva sottovalutato questo aspetto. Almada prova a spiegarlo.
Potete ascoltare Martin Almada, in uno spagnolo comprensibilissimo, seguendo il link:

http://www.zshare.net/audio/76473563bfc00c63/

Martin Almada è stato accompagnato in questo suo viaggio da Maria Stella Caceres che dirige il MUSEO DE LAS MEMORIAS ad Asuncion, capitale del Paraguay a cura della fondazione CELESTINA PEREZ DE ALMADA, prima sposa di Martin Almada, desaparecida durante la dittatura Stroessner. Mail del Museo e della Fondazione: fundacion@rieder.net.py

La visita di Martin e Maria Stella è stata aiutata dalla ONG “TERRE MADRI” che aiuta nei suoi progetti il MUSE DE LAS MEMORIAS. Sito di TERRE MADRI e: http://www.terremadri.it. E’ possibile devolvere loro il 5 per mille. I fondi serviranno ad aiutare la memoria e lo sviluppo latino americano.

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